Perchè non ti piace? Motivi di abbandono al tempo dei Social Media
Siamo nell’epoca del “I like“, impossibile negarlo. La geniale intuizione di Facebook, di mappare tutto il Web, attraverso le preferenze degli utenti, ha fatto breccia in maniera prepotente negli usi e costumi degli utenti di Internet. Di pari passo con la tendenza al “mi piace”, dovrebbe però essere costantemente monitorata, dagli uffici marketing, la tendenza al “non mi piace”, alla “disiscrizione”, allo smettere di essere fan o follower di una marca.
Ma quali sono i motivi che conducono gli user ad “abbandonare” il rapporto, attraverso Social Media, con i brand? Uno studio di Exact Target ci consente di riflettere in maniera più approfondita sulla questione…
Un video sull’essenza di Facebook, Twitter e Foursquare!
Un video molto divertente, prodotto da Proximity BBDO, fa emergere delle assolute verità sull’essenza dei Social Network del momento: Facebook, Twitter e Foursquare…
Un anno di Socialmedia…
Ieri ci siamo domandati se il 2010 potesse essere considerato l’anno della consacrazione del Mobile.
Sicuramente non sono mancate anche alcune tappe fondamentali per quanto riguarda il settore dei Socialmedia. Un’immagine, pubblicata dall’ottimo team di We Are Social, ci aiuta a definire tutte le cose importanti che sono accadute in un anno di Socialmedia…
Twitter: dopo tweets e trends ecco i promoted accounts
Dopo i “promoted tweets” ed i “promoted trends”, Twitter ha ufficialmente lanciato i “promoted accounts”, un nuovo formato pubblicitario che renderà più facile la vita dei profili brand, che, a pagamento, si garantiranno maggiore visibilità e una sicura crescita di “followers” .
Twitter o Facebook: meglio follower o fan per il vostro brand?
Gli esperti di marketing sono alla continua ricerca dell’elisir che renda i brand più “appetibili” a livello sociale. Ciò che interessa capire, in relazione ai social network (Twitter e Facebook su tutti), è soprattutto in che modo vengano utilizzati per seguire le marche e cosa effettivamente spinge l’utente ad entrare in contatto con i brand. Naturalmente è importante dedicare del tempo alla comprensione delle profonde diversità che contraddistinguono l’utilizzo di canali comunicativi apparentemente simili.
Una recente ricerca di ExactTarget si è focalizzata sul valore degli utenti che seguono i brand, andando a definire le differenze tra Facebook e Twitter in ottica di fidelizzazione. Insomma si sono chiesti se a livello prettamente “markettaro” sia più produttivo avere fan sulla pagina di Facebook o follower sull’account di Twitter?
Email marketing + Social media: una scommessa vincente?
Molti esperti di marketing stanno scommettendo sull’integrazione tra email marketing e social media possa essere la carta vincente nelle strategie di Marketing Mix. Le statistiche sembrano confermarlo.
Una ricerca su un vasto campione di piccole aziende americane pubblicata da Aweber Communication afferma che circa il 70% delle imprese analizzate utilizza, in qualche modo, strategie di Marketing Sociale, e che di queste, quasi 8 su 10 ritengono sia importante fare in modo di integrarlo, in maniera pianificata, con l’email marketing.
In quale Social Network si discute del vostro business?
Abbiamo spesso insistito sulla necessità di avere una forte presenza aziendale all’interno dei Social Media, per essere competitivi nel Marketing moderno. L’esplosione nell’utilizzo massiccio di Social Network ci pone però di fronte ad un grande problema.
I network sociali a disposizione sono molteplici ed ognuno è “investito” da dinamiche differenti: le pagine di Facebook sono diversi dai profili di Twitter, una produzione di contenuti su Youtube deve essere gestita in maniera differente rispetto ad una presenza su LinkedIn.
Cosa fare quindi? Gettarsi in maniera massicccia su tutte le piattaforme sociali in modo generalizzato, rischiando di abbracciare un grande bacino di utenti ma di essere percepiti parzialmente come inadeguati da una parte dei target di riferimento, oppure cercare piuttosto di affinare la forza del brand solo all’interno di determinati Social Media?
Perchè gli utenti seguono i brand sui Social Network?
I social media sono entrati in maniera abbastanza consistente nelle strategie di marketing aziendale. Non è in discussione il fatto che tali strumenti incoraggino la conversazione e la fidelizzazione con l’utente/cliente. Ma se vogliamo fare un passo avanti nella comprensione di tali dinamiche è giusto porsi la domanda “perchè gli utenti seguono i brand sui social network?“.
Google e Twitter: nuove forme di marketing
Mentre il gigante Facebook ha raggiunto in questi giorni i 500 milioni di utenti, in barba a tutte le critiche che quotidianamente riceve per la privacy (tra le altre cose!), Google e Twitter, rivali in un modo o nell’altro del gigante blu, continuano nel loro cammino verso nuove forme di marketing che consentano al primo di mantenere l’egemonia sull’advertising ed al secondo di continuare il suo percorso di espansione con un occhio di riguardo nei confronti della pubblicità (magari geolocalizzata…) e una forte apertura al shopping online.
Twitter in Italia: un analisi su brand e conversazioni
Image originally posted on Zengage, The Zendesk Blog
Abbiamo parlato spesso di Twitter, il popolare “social network dei 140 caratteri”. Sulla sua diffusione in Italia, ultimamente, si sono addensate alcune perplessità poichè lo strumento non sembra penetrare più di tanto nelle abitudini degli italiani.
Claudio Vaccaro su Socialware indica le ragioni (assolutamente condivisibili) per cui il microblogging non ha sfondato nel Belpaese:
- Facebook ha fagocitato tutto, anche il settore degli status istantanei;
- L’adozione di una tecnologia a livello di massa, sebbene oggi sia molto più rapida, ha i suoi tempi e le sue logiche che non è detto siano uguali in tutti i Paesi;
- La comunicazione di questi servizi, sebbene “cool” e “geek” non mi è mai sembrata “mass”. Forse solo di recente Twitter è riuscita a spiegare bene a cosa serve realmente. Ma provate a chiedere all’uomo della strada di spiegarvi cos’è Twitter e noterete che le idee non saranno chiarissime.
In questi giorni mi sono imbattuto (grazie ad un post sul blog di Doctor Brand) nella prima analisi italiana sui brand più popolari e sulle conversazioni più dibattute su Twitter, condotta da Text100 in collaborazione con e.life . La ricerca è molto significativa poichè prende in conisderazione oltre 256 aziende, appartenenti a 28 diversi settori analizzando ben 61.000 “tweet italiani”, nel mese di maggio 2010.






