Twitter: dopo tweets e trends ecco i promoted accounts
Dopo i “promoted tweets” ed i “promoted trends”, Twitter ha ufficialmente lanciato i “promoted accounts”, un nuovo formato pubblicitario che renderà più facile la vita dei profili brand, che, a pagamento, si garantiranno maggiore visibilità e una sicura crescita di “followers” .
Twitter o Facebook: meglio follower o fan per il vostro brand?
Gli esperti di marketing sono alla continua ricerca dell’elisir che renda i brand più “appetibili” a livello sociale. Ciò che interessa capire, in relazione ai social network (Twitter e Facebook su tutti), è soprattutto in che modo vengano utilizzati per seguire le marche e cosa effettivamente spinge l’utente ad entrare in contatto con i brand. Naturalmente è importante dedicare del tempo alla comprensione delle profonde diversità che contraddistinguono l’utilizzo di canali comunicativi apparentemente simili.
Una recente ricerca di ExactTarget si è focalizzata sul valore degli utenti che seguono i brand, andando a definire le differenze tra Facebook e Twitter in ottica di fidelizzazione. Insomma si sono chiesti se a livello prettamente “markettaro” sia più produttivo avere fan sulla pagina di Facebook o follower sull’account di Twitter?
Social media e email marketing: in che modo integrarli con efficacia?
Pochi giorni fa ci siamo domandati se l’utilizzo integrato di socialmedia ed email potesse essere la mossa vincente nelle strategie di Web Marketing. Le statistiche presentate ci hanno portato a sposare questa ipotesi.
A questo punto possiamo spingerci oltre nella riflessione e domandarci in quale modo questi due canali di marketing possano essere utilizzati in contemporaneo, in che modo cioè integrarli con efficacia.
La differenza tra advertising e socialmedia marketing
L’advertising (pubblicità online) e il social media marketing (marketing sociale) sono due attività che spesso coesistono nelle strategie di Marketing Mix imposte dal Web marketing moderno, nonostante si trovino agli antipodi per molte delle loro qualità.
La pubblicità online deriva dal marketing tradizionale, anche se ha saputo reinventarsi continuamente (penso per esempio al successo di Adwords di Google) mantenendosi efficace nel corso degli anni, mentre il marketing sociale è “esploso” negli ultimi anni, successivamente al diffondersi di tutte le tecnologie conversazionali comunemente raccolte sotto l’efige del Web 2.0 .
Stiamo quindi parlando di meccanismi di coinvolgimento dell’utente basati assolutamente su concezioni diverse (se non addirittura opposte). Prendendo spunto da un articolo di Tom Martin, ho deciso di scendere un pò in profondità…






