Giovani e brand community: un engagement all’italiana!
Lo spunto di oggi me l’ha ispirato una ricerca internazionale di Edelman Strategy One che si sofferma sul rapporto tra i giovani (20-30 anni) e le “brand community” online. Spulciando il rapporto ho notato che gli italiani la fanno da padrone per quanto riguarda l’engagement nei confronti delle marche!
Il compratore online è più fedele di quello tradizionale?
Lo direste mai che il compratore online è più fedele di quello tradizionale? Ebbene nonostante i numeri delle due categorie non siano ancora assolutamente comparabili, secondo TNS è proprio così.
Ma in che senso “fedele”…?
Twitter o Facebook: meglio follower o fan per il vostro brand?
Gli esperti di marketing sono alla continua ricerca dell’elisir che renda i brand più “appetibili” a livello sociale. Ciò che interessa capire, in relazione ai social network (Twitter e Facebook su tutti), è soprattutto in che modo vengano utilizzati per seguire le marche e cosa effettivamente spinge l’utente ad entrare in contatto con i brand. Naturalmente è importante dedicare del tempo alla comprensione delle profonde diversità che contraddistinguono l’utilizzo di canali comunicativi apparentemente simili.
Una recente ricerca di ExactTarget si è focalizzata sul valore degli utenti che seguono i brand, andando a definire le differenze tra Facebook e Twitter in ottica di fidelizzazione. Insomma si sono chiesti se a livello prettamente “markettaro” sia più produttivo avere fan sulla pagina di Facebook o follower sull’account di Twitter?
Perchè gli utenti seguono i brand sui Social Network?
I social media sono entrati in maniera abbastanza consistente nelle strategie di marketing aziendale. Non è in discussione il fatto che tali strumenti incoraggino la conversazione e la fidelizzazione con l’utente/cliente. Ma se vogliamo fare un passo avanti nella comprensione di tali dinamiche è giusto porsi la domanda “perchè gli utenti seguono i brand sui social network?“.






