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E-mail, comunicazione e marketing in era Web 2.0
maggio 31st, 2010

Strategie di posizionamento (SEO) in… un’immagine!

Oggi voglio proporvi un’immagine che ho scovato in una delle mie sessioni online a base di serendipity. Si tratta di un immagine pubblicata da datadial che risulta davvero interessante poichè riesce a sintetizzare graficamente, in maniera egregia, tutte le possibili strategie di posizionamento (SEO).

strategie_posizionamento_seo

E’ importante notare che le diverse pratiche di search engine optimization, sono state analizzate secondo due variabili:

  • la variabile del valore (high value Vs low value) che indica quanto ciascuna possibilità sia realmente efficace;
  • la variabile della “trasparenza” (white hat Vs black hat) che indica quanto ognuna delle strategie sia legittima eticamente e soprattutto consentita, senza rischiare penalizzazioni.

Tra le strategie considerate ottimali (uniscono efficacia e trasparenza) ci sono:

  • l’ottimizzazione naturale della pagina, considerata la migliore strategia in assoluto per scalare le SERP;
  • il link baiting, che non è altro che la rivisitazione di quello che si chiama marketing virale applicato al web ed alla costruzione della link popularity. Prevede la creazione di contenuti di qualità che generino link spontanei ed è esploso insieme alla rivoluzione dei Social Network;
  • la ricerca di parole chiave appropriate, che permette di comprendere ciò che il pubblico vuole e ciò su cui è possibile emergere per via di una minore concorrenza;
  • l’embedding, ossia l’inserimento nella pagina di interfacce (widgets) o contenuti prelevati da altri siti (per esempio presentazioni da Slideshare, video da Youtube…).

Agli antipodi, ossia tra le pratiche sconsigliate (nè valore nè tanto meno trasparenza) troviamo:

  • il “keyword stuffing”, ossia la ripetizione esagerata della parola (o frase) chiave, per cui si vorrebbe essere indicizzati. I motori di ricerca riconoscono i casi e nella migliore delle ipotesi si viene fortemente penalizzati;
  • la generazione automatica dei contenuti, che risulta indigesta ai motori di ricerca a causa per esempio dei problemi di duplicazione.

Il continuo sviluppo degli algoritmi dei motori di ricerca ha portato a numerose e rapide evoluzioni in ambito SEO. Alcuni potrebbero essere sorpresi dalla posizione di certe pratiche considerate fino a qualche tempo fa fondamentali nel posizionamento, come per esempio lo scambio di link reciproci, che, secondo la ricerca, ha poca efficacia, o l’utilizzo di meta-keywords quasi del tutto inutile. Interessante anche il poco valore che viene ormai assegnato all’iscrizione alla directory o ai link di Wikipedia.

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Paolo Ratto">Paolo Ratto Posted in Posizionamento View Comments
  • http://www.tiragraffi.it/nuovi-media/2010/12/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sul-seo/ Tutto quello che avreste voluto sapere sul SEO… | Tiragraffi

    [...] diverse tattiche di SEO, a seconda del grado di efficacia e della trasparenza (white hat Vs black [...]

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