SEO vs SEA: la domanda delle domande!
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Meglio investire nel posizionamento organico dei risultati nei motori di ricerca (SEO) o spendere i propri soldi in annunci sponsorizzati all’interno degli stessi motori (SEA)?
Questa è una delle domande più frequenti che una web agency si sente porre dai propri clienti. Quale è la risposta giusta?
Parlando di Google, che rappresenta per l’Italia il motore per 9 persone su 10, è giusto sottolineare che l’investimento pubblicitario su Adwords non rinforza automaticamente il posizionamento naturale (come spesso sentiamo dire), anche se è altrettanto vero che creare una campagna di questo tipo anche con budget ridotti può aiutare nell’indicizzazione più rapida delle pagine e può fornire dati salienti sui volumi di ricerca effettivi di alcune parole chiavi.
La “questione temporale” assume in questo ragionamento un’importanza decisiva in quanto per ottenere risultati dal punto di vista SEO è necessaria un’attività di (almeno) alcuni mesi (dipende tutto dalla competitività del settore) mentre la search engine advertising entra in gioco non appena gli annunci vengono approvati.
Potrebbe, per questo, essere interessante valutare una strategia in evoluzione che preveda all’inizio un investimento in pubblicità che si vada piano piano a ridurre con l’aumentare del posizionamento organico, fino ad estinguersi o a limitarsi ad iniziative spot.
Per concludere il ragionamento, ci sembra appropriato proporre una bella infografica di Google Research che fornisce ulteriori dati che indichino quanto possa essere determinante una combinazione delle due diverse strategie per ottenere risultati esponenzialmente più efficaci.
Che ne dite?
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