Come trovare le parole chiave più appropriate per il tuo marketing
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La ricerca e la scelta di parole chiave appropriate è un elemento fondamentale per le strategie promozionali di un’azienda. Attraverso le keyword presenti nei contenuti si possono aumentare la visibilità ed il traffico nei confronti del sito istituzionale. Tuttavia la ricerca di parole chiave rappresenta un problema di difficile soluzione per gli esperti di marketing e soprattutto di posizionamento (SEO e SEM).
Questa delicata operazione può essere efettuata aitandosi con una serie di strumenti che semplificano il processo di individuazione delle parole chiave più convenienti e più appetibili per i motori di ricerca.
Un’interessante articolo di CMI propone una divisione del lavoro in differenti fasi.
Il brainstorming. Prima di poter avviare il monitoraggio delle conversazioni nei social network, e prima di poter scegliere effettivamente le keyword adatte, è importante procedere alla stesura di una lista di possibili parole chiave. In questo processo di brainstorming è necessario sforzarsi di uscire dal gergo internettiano, per avvicinarsi al linguaggio reale delle persone che si confrontano con la ricerca di informazioni. E’ altresì importante pensare ad argomenti (correlati naturalmente all’attività dell’impresa) che possano interessare il target di pubblico che vogliamo andare a “colpire”. Un altro fattore importante in questa riflessione è dato dal fatto che molto spesso l’obiettivo degli utenti, durante una ricerca, è dare una risposta ad un quesito. Se si è in grado di fornire risposte utili facilmente i visitatori diventeranno clienti.
Il monitoraggio dei social media. Una seconda fase in una strategia efficace di “keyword selection” è il monitoraggio delle conversazioni sociali, utile a comprendere di che cosa gli utenti stiano parlando nelle loro “comunità”. L’ascolto passivo può dare risultati interessanti, ma una partecipazione attiva alle discussioni, sebbene più dispendiosa in termini di tempo, può portare valore aggiunto. Tantissimi sono gli strumenti a disposizione gratuitamente in questo ambito: dalla ricerca di Twitter ai gruppi di Facebook, dai forum ai blog di nicchia. La strategia dell’ascolto e della partecipazione può partarvi numerosi benefici: attraverso una comprensione dei bisogni reali dell’utente si possono percepire quali saranno i termini con cui gli stessi utenti si lanceranno alla ricerca di prodotti e servizi ed inoltri il contatto diretto con il mercato di riferimento vi può aiutare nell’anticipare alcuni trend emergenti o nello sviluppare in anticipo le risposte ai problemi che emergono.
La (vera e propria) scelta delle parole chiave. A questo punto bisogna utilizzare sapientemente i giusti strumenti che permettano di arrivare alla vera selezione delle keyword. Molti sono gli “attrezzi” a disposizione (e la maggiorparte gratuiti) per completare quest’ultima delicata fase.
Google Wonder Wheel è lo strumento da utilizzare per primo. E’ facile da trovare (direttamente nella pagina della ricerca), è semplice da usare e fornisce importanti suggerimenti sulle parole chiave che il motore di ricerca considera collegate tra di loro. Ciò permette di stillare una lista di possibili keyword appetibili per l’algoritmo di Mountain View.
Poi si può andare oltre utilizzando lo Strumento per le parole chiave, estensione di Adwords, che permette di determinare quali chiavi (anche composte da più parole) abbiano volumi di ricerca più elevati e quanta sia la concorrenza su ogni singola chiave.
A questo punto non resta altro da fare che assemblare tutte le varie fasi tra di loro e “spingere” i propri contenuti per le parole chiave individuate. Successivamente sarà di fondamentale importanza il monitoraggio dei risultati derivati dell’ottimizzazione delle parole chiave, che lascerà spazio ad eventuali modifiche sui contenuti o nella scelta delle parole stesse.
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