La realtà aumentata dei QRCode
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Il fenomeno della realtà aumentata si sta diffondendo esponenzialmente grazie all’uscita di nuovi dispositivi mobile con tecnologie sempre più complesse, e grazie all’ausilio dei social network (TagWhat in testa a tutti).
Parlando di realtà aumentata ci vengono in mente speciali immagini che, grazie ad uno smartphone o una webcam, prendono vita. Ma se si parla di realtà aumentata allora si parla anche di codici a barre. Esatto, codici a barre! Si trovano sulla gran parte dei prodotti che acquistiamo ogni giorno, sulle raccomandate e sui pacchi postali, ma siamo nel 2011 e anche quella serie di righe strette e larghe che si alternano sovrastando una codice numerico si è evoluta, oggi si parla di QR CODE!
Cose’è un QR Code?
I QR Code (abbreviazione di “quick response“, risposta veloce) sono delle immagini quadrate, con all’interno dei piccoli moduli neri che vanno a costruire un disegno apparentemente senza senso, ma che, grazie ad un comodo scan code (si trova gratis su internet per tutti i tipi di smartphone) rivela al suo interno il messaggio vero è proprio. Un QR Code può contenere fino a 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici, per questo quando visualizziamo il contenuto sullo smartphone possiamo vedere come, quello strano ammasso di quadratini neri, sia in realtà un’immagine, un url, un video o magari un biglietto da visita. Questi sono solo alcuni esempi, un QR Code può contenere davvero moltissime informazioni, è facile da creare e da usare e questo rende enorme il suo potenziale, non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nel marketing. I QR Code sono un perfetto ponte tra realtà offline e realtà aumentata del mondo del web e non solo.
Quali sono i potenziali utilizzi dei QR Code?
Guardando un QR Code mi vengono in mente campagne di viral marketing che passano attraverso ogni mezzo di comunicazione in modo relativamente facile, veloce e poco costoso (sono più che certa di aver visto degli adesivi in carta appiccicati in giro per la mia città contenenti solo ed esclusivamente un QR Code).
Oggi si possono trovare QR Code non solo in aggiunta o in sostituzione dei codici a barre tradizioniali, ma anche in luoghi come i musei, per poter accedere a contenuti aggiuntivi o descrizioni, su riviste e nei negozi per poter avere speciali bonus, sui menu, su adesivi collegati a siti, blog o semplicemente a Google Maps.
Ma la fantasia, si sa, non ha limiti ed ecco spuntare chi sceglie di imprimere un QR Code sulla propria pelle come tatuaggio. Sembra assurdo? Forse. Sta di fatto che tatuarsi un QR Code collegato alla propria pagina personale online, oltre ad essere davvero Geek, è sicuramente un buon modo per cancellare il nome del/della proprio/a ex dalla pelle senza dover ricorrere a costose e dolorose sedute di cancellazione a laser.
Prima di lasciarvi con un piccolo messaggio, scritto rigorosamente in QR Code, vi lascio alcuni link utili.
QuaRKode ON/OFF Marketing 2.0 (società italiana che importato i QR Code nel Bel Paese):
http://get.quarkode.mobi/ (link diretto per scaricare il lettore direttamente sul proprio smartphone)
E alcuni siti, oltre quello ufficiale già citato, per creare QR Code:
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http://laboratorioveg.altervista.org/blog/ Samantha
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Francesco
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http://paoloratto.blogspot.com Paolo Ratto
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Dbandiera
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Dbandiera
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http://www.facebook.com/profile.php?id=1718485100 Dante Bandiera









