Social Media Marketing: i 5 errori più banali e allo stesso tempo difficili da evitare!
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L’utilizzo del Social Media Marketing, sta diventando una realtà sempre più diffusa anche per le aziende italiane, che sembrano aver compreso le potenzialità del canale sociale a scopo comunicativo. In verità però la reale consapevolezza degli strumenti del Web Marketing (e quindi anche del SMM) è molto meno sviluppata di quant0 si creda e spesso iniziative di questo genere sono vincolate ad un management più “sveglio” nei confronti dei trend del momento piuttosto che ad una meticolosa pianificazione della “scesa in campo”.
Abbiamo spesso sottolineato che l’utilizzo di Facebook, Twitter, YouTube e compagnia, a livello aziendale, debba essere subordinato ad una disponibilità di risorse (investimento tempo-lavoro), ad un’apertura verso l’esterno all’insegna della trasparenza, nonchè ad una capacità intrinseca di produrre (o far produrre!) contenuti interessanti ed originali.
Ponderati i pro e i contro (naturalmente potete immaginare la nostra posizione in merito!), nel caso si decida di attivare strategie di Social Media Marketing, è necessario evitare assolutamente di incappare in una serie di errori, nella fase del primo approccio, che per quanto sembrino banali, sono allo stesso tempo difficili da evitare.
Abbiamo scelto i 5 errori più rappresentativi. Andiamo ad analizzarli e discutiamone insieme:
Usare i Social Media come un mezzo di comunicazione “broadcast”: i social network sono strumento di comunicazione bidirezionale, e per definizione stessa assolutamente non adatti ad una comunicazione istituzionale, dall’alto, “urlata”. Sono il media della conversazione, della condivisione e soprattutto dell’ascolto. Seppur piuttosto banale, questo è sicuramente l’errore principale in cui ci imbattiamo se analizziamo la situazione italiana (non solo per le aziende, ma anche per gli enti pubblici).
Usare i Socialmedia con il “tono” utilizzato nella comunicazione tradizionale: non ha molto senso mantenere all’interno della propria presenza sociale, un tono freddo, “metallico”, ripetitivo, tipico della comunicazione tradizionale. I Social Network sono un’ambiente caldo, emozionale e diretto. E questo non va mai dimenticato.
Focalizzarsi esclusivamente su argomenti del proprio settore o ancora peggio solo su se stessi: i social network sono lo strumento attraverso cui gli utenti interagiscono tra di loro sulla base di interessi comuni (oltre ad una fiducia reciproca, basata sulla conoscenza dell’amico o dell’amico dell’amico). La dinamica di questi canali non può essere stravolta dall’egoismo aziendale, convinto di aver dinnanzi sempre e solo clienti (o addirittura portafogli!), non coniderando la loro natura sociale di persone e ad appagarla.
Accrescere il proprio network troppo rapidamente: questo punto merita una maggiore spiegazione, e va detto subito che si riferisce principalmente a Twitter (anche se, per esteso, può essere applicato a tutti i Social Network). Se siete appena sbarcati sul “Social Network cinguettante”, e avete 10-15 persone che vi seguono, mentre voi ne state seguendo già 500… c’è qualcosa che non va. L’equilibrio tra chi si segue e chi ci segue deve essere tenuto in conto (anche per questioni legate alla Social Media Optimization). E’ importante che il network, come un organismo vivente cresca in maniera graduale, consentendo il rafforzamento reciproco dei membri.
Non stimolare la conversazione: è vero che siamo all’interno di un canale ad alto potenziale di socialità, è vero che l’ascolto deve essere una priorità quansdo parliamo di social media marketing, ma è altrettanto vero che, soprattutto in una fase iniziale di approccio, è necessario che, per la creazione di una community o comunque di meccanismi di condivisione, gli utenti vengano stimolati. Devono essere chiari anche i benefici che gli utenti ricava dalla partecipazione alla discussione all’interno degli spazi aziendali.
Sono curioso di raccogliere le vostre opinioni, e le vostre dirette esperienze sul Social Media Marketing, pertanto… fatevi avanti e che la conversazione continui!
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