Marketing Sociale: non basta ascoltare, bisogna monitorare!
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Listening looks easy, but it’s not simple. Every head is a world. (detto cubano)
Quando si parla di strategie di Socialmedia Marketing, si tende a pensare ad un settore molto di moda, amato dagli utenti, ma dai contorni sfumati, labili che producono ROI incerti e difficili da misurare. Altro errore che spesso viene fatto nel Marketing Sociale è quello di produrre contenuti a raffica, sui vari Social Network senza riuscire poi a seguire in modo “scientifico” e programmato gli sviluppi della conversazione. In queste ottiche assume un ruolo fondamentale il monitoraggio…
Monitorare i media “sociali” è un’attività importante sia per la raccolta di insight rispetto al proprio settore di mercato e sulla percezione che i prospect hanno della marca, sia uno strumento strategico per incrementare il ROI del budget investito per le attività di lead generation.
Ci sono centinaia di strumenti gratuiti o a pagamento che possono aiutare a tracciare le conversazioni online che si sviluppano attorno al proprio brand (questa una lista dei 100 più illustri).
Le pratiche di monitoraggio risultano efficaci, soprattutto se indirizzate alla realizzazione di obiettivi strategici, che l’azienda si pone in fase preliminare. Quali sono questi obiettivi?
- Ascoltare quello che si dice del proprio brand nel bene e nel male. Il monitoraggio è inutile se dedicato esclusivamente alle reazioni positive. I commenti negativi esistono e bisogna tenerne conto perchè se li troviamo noi, li trovano anche i nostri clienti.
- Trovare le richieste dei clienti e rispondere prontamente. In un epoca in cui i clienti si rivolgono alla propria rete di contatti sociali, per risolvere un problema e diffidano dal CRM, spesso giudicato lento e macchinoso, è importante attivarsi per ricercare gli spazi dove i clienti si “sfogano” e possibilmente intervenire prontamente.
- Ascoltare gli esperti (occhio ai “guru”!) del proprio settore di mercato e conversare con loro per creare una relazione è sicuramente obiettivo importante.
- Analizzare i trend del mercato e il comportamento degli utenti permette di avere sempre una panoramica degli aspetti positivi e delle criticità nel proprio settore.
- Trovare contatti qualificati e coinvolgerli nelle proprie attività: spesso le partnership possono portare benefici a tutte le realtà “associate”, quindi meglio non chiudersi nelle proprie torri d’avorio ma essere sempre ricettivi e disponibili ad eventuali accordi e collaborazioni.
- Analizzare la situazione della concorrenza è basilare in tutti i settore industriali e ancor di più in ambito marketing. L’idea è quella di tenere sott’occhio quello che fanno gli altri per essere sempre un passo avanti.
Mi preme sottolineare un concetto che si tende a sottovalutare, trasportati dall’euforia e dall’effettiva “presa” che gli strumenti di marketing sociali esercitano su brand e utenti: il socialmedia marketing non è obbligatorio.
Max Trisolino, nel suo blog ha espresso una serie di riflessioni che sottoscrivo al 100% e riporto (me ne ero già occupato chiedendomi se il “gioco” valesse effettivamente la candela!)…
Dico solo che DEVI esserci, caro brand, se:
- Hai voglia di raccontare e raccontarti: tutte le aziende hanno un patrimonio di informazioni da sfornare.
- Non hai paura di incassare critiche ed hai voglia di rispondere: tutto a tuo vantaggio.
- Vuoi sentire i complimenti dei tuoi clienti, vuoi raccogliere feedback: tutto oro che cola.
- Vuoi creare relazione, vuoi far vedere a tutti le potenzialità che hai, i punti di forza, il tuo essere innovativo.
- Vuoi farti conoscere anche in maniera informale, basta con il solito “chi siamo” del sito web.Ora, caro brand, NON devi esserci se:
- pensi sia solo una lotta a chi ha più fan nel tuo settore merceologico.
- credi che i social media di oggi siano equiparabili ai Second Life di ieri.
- parti con questa intenzione: se vado su Facebook, il mese prossimo vendo di più.
- sai già di non avere risorse da dedicare a queste nuove diavolerie (e non parlo solo di budget).
- sei permaloso, ti offendi subito, credi che la visibilità sia sinonimo solo di spot TV.
(dal blog di Max Trisolino).
Interessantissima la presentazione di Inrev System che riassume tutti i concetti fondamentali del monitoraggio…
E voi che cosa ne pensate del monitoraggio sui Socialmedia? E’ una pratica che già utilizzate nelle vostre aziende o è un servizio su cui vi piacerebbe approfondire o affidarvi ad una web agency?
Discutiamone insieme…
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