Landing Page: l’atterraggio che vale conversioni…
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Un operazione di Direct Email Marketing (DEM) è composta da diversi “step“, ovvero variabili che, ottimizzate nella giusta maniera, possono trasformare una campagna in un gran successo, piuttosto che in un frustrante “nulla di fatto”: oggetto della mail, testo della mail, landing page e database (qualità e quantità) rappresentano le tappe decisive in questa tipologia di web marketing, data troppo spesso per finita.
Ognuna di queste variabili deve essere analizzata con molta attenzione, evitando di dare per scontato anche piccole decisioni che possono apparire banali.
Oggi vorrei concentrare l’attenzione sulle landing page, tradotte in italiano come “pagine di atterraggio”, in quanto rappresentano…
le specifiche pagine che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link apposito o una pubblicità. Spesso, questa pagina mostra contenuti che sono un’estensione del link o della pubblicità, oppure la pagina è ottimizzata per una specifica parola chiave (keyword) o frase per “attrarre” i motori di ricerca.
Dal momento che acquistare traffico alla propria landing page (tramite annunci sponsorizzati, email promozionali o banner) è sempre più costoso, si deve cercare di raggiungere l’obiettivo di massimizzazione del ROI (return on investiment), che si ottiene realmente aumentando i tassi di conversione (e non necessariamente il traffico in entrata!).
Ma come aumentare effettivamente le conversioni? Come costruire landing page efficaci? Ecco alcuni consigli…
Nella pagina devono essere assolutamente chiare queste informazioni:
- qual’è il prodotto/servizio che si promuove;
- chi è il produttore;
- chi dovrebbe essere interessato al prodotto (quale “categoria”);
- per quale motivo questa “categoria” dovrebbe essere interessata;
- come fare per “iniziare” ad usare il servizio/prodotto (la call to action).
Ciò che mi preme sottolineare è che per raggiungere alti standard di qualità, migliorare la landing page e “cucirla intorno” al vostro servizio/prodotto è necessario mantenere un’attitudine critica e soprattutto non smettere mai di fare dei test, di provare, di modificare, non trascurando quelli che sono i risultati.
Per concludere, voglio proporvi un’interessantissima infografica, pubblicata qualche tempo fa da Formstack, che ci fornisce preziosissime informazioni sui fattori di successo di una landing page…
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Emanuela
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http://paoloratto.blogspot.com Paolo Ratto
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