Tutti i passi di una campagna di direct email marketing (DEM)
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Parliamo spesso di Email Marketing, poichè tale attività rappresenta il fiore all’occhiello della nostra offerta B2B e B2C. Ultimamente ci siamo soffermati sui numeri estrmamente positivi dell’email marketing e sulle sempre più evidenti interazioni strategiche con i social media (e il marketing sociale).
Ma come funziona una campagna di direct email marketing (DEM)? Quali sono i passi da effettuare? Quali quelli più delicati?
Un delizioso post di Filippo Toso, pubblicato sul Tagliablog, offre una completa panoramica sul percorso compreso tra la creazione dell’ email e la conversione da parte dell’utente, obiettivo assolutamente primario.
Proviamo a riflettere sui passaggi fondamentali:
- Creazione Email, invio e ricezione: nella prima fase di una campagna di DEM riveste un’importanza fondamentale la stesura del contenuto dell’email, non solo perchè rappresenta ciò che dovrà accompagnare l’utente alla landing page, ma soprattutto perchè sbagliando contenuto si rischia di finire bloccati dai filtri antispam e antivirus. Importanti le strategie per cercare di mantenere il tasso di delivery rate (tasso di consegna) sopra il 95%, tra le quali la manutenzione delle liste di email (mantenerle “pulite” da indirizzi inesistenti). Ricordiamoci sempre che se l’email non arriva a destinazione, non si otterrà alcun risultato.
- Consegna email all’utente e apertura: in questa fase risultano importantissimi il mittente e l’oggetto della mail. E’ necessario infatti convincere l’utente ad aprire la mail, poichè aprendola potrà trarne qualche vantaggio. Il tasso di apertura dell’email in campagne DEM varia tra il 10% e il 30%.
- L’utente apre la mail, legge il contenuto e decide cosa fare: sono essenziamente 3 le possibile scelte che si presentano di fronte a chi arriva a leggere la mail, ovvero cliccare sul link che li porterà sulla landing page, o disiscriversi dalla lista email, oppure ancora, non fare nulla. Per avere percentuali di CTR elevate oltre ad un database di qualità, ed il più segmentato possibile in relazione all’offerta, è importante che il contenuto sia coerente con l’oggetto e le aspettative del destinatario. Attenzione poichè se l’utente non apre la mail, il contenuto non potrà essere letto.
- La landing page e la conversione: altra fase delicata si ha quando l’utente arriva alla pagina su cui verrà effettuata la conversione. E’ qui che si “gioca la vera partita”, sul labile confine tra aspettative, promesse e realtà. Due statistiche da tenere costantemente d’occhio per rendersi conto dell’efficacia della landing page sono il bounce rate ed il tempo trascorso sulla pagina.
Ecco il video che riassume tutto il percorso…
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