Utenti e Mobile: statistiche e riflessioni
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Un nuovissimo studio di Nielsen sul “mobile” ci fornisce preziose informazioni sul comportamento degli utenti nelle diverse “piattaforme”, IPhone, Android, Blackberry e Windows Mobile, analizzando le applicazioni più scaricate e si focalizza inoltre sulle reazioni alla pubblicità “somministratagli”.
La ricerca indica nelle relazioni sociali (Facebook), il meteo, la musica (Pandora) e la localizzazione (Google Maps) le attività più congeniali ai navigatori da dispositivi portatili. Ecco nel dettaglio le statistiche:
L’intero rapporto è colmo di importanti dati anche per quanto riguarda le reazioni nei confronti della pubblicità. In questo senso sembra che l’advertising ben riuscito susciti nell’utente un duplice desiderio:
- la ricerca di ulteriori informazioni sul servizio/prodotto servendosi anche sei motori di ricerca;
- il voler comunicare agli amici (qui entrano di nuovo in scena le relazioni sociali, cardine anche nella sfera “mobile”) le caratteristiche di un servizio/prodotto o una determinata offerta vantaggiosa.
Curiosamente, questo grafico sembra confermare che l’uso dei dispositivi portatili coincide spesso con le stesse motivazioni che spingono gli utenti ad utilizzare i socialnetwork per seguire le marche.
Purtroppo anche il mobile advertising è soggetto ai problemi di efficacia che affliggono anche il futuro della pubblicità online tradizionale. Gli utenti sono ormai talmente bombardati dai messaggi pubblicitari da restarne quasi completamente immuni. Questo concetto è stato chiamato banner blindness e secondo Nielsen sarebbe direttamente proporzionale all’età degli utenti.

Morale della favola: per la pubblicità sul mobile, cercate di rivolgervi ad un target “giovane”, segmento ampiamente influenzato dai cosiddetti “early adopter” .
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