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E-mail, comunicazione e marketing in era Web 2.0
gennaio 11th, 2011

Quando la pubblicità diventa aggressiva…

Ieri sono venuto a conoscenza, tramite il blog del Ninja Marketing, di un’iniziativa pubblicitaria di ultima generazione, che mi ha lasciato alquanto perplesso, soprattutto per l’invasività e l’aggressività che, a mio parere, la contraddistinguono…

BMW infatti ha innaugurato una nuova tipologia di advertising, proitettando la pubblicità sotto forma di alone impresso sulla retina di coloro i quali, in un cinema tedesco, si accingevano ad usufruire della proiezione di un film.

Vi starete chiedendo come sia stato possibile ciò! Niente di trascendentale. I pubblicitari hanno pensato di utilizzare un forte flash fotografico, fatto passare attraverso un cartellone gigante con le lettere (BMW) del brand ritagliate, per permettere il passaggio della luce accecante.

In seguito il testimonial ha chiesto alla sala di chiudere gli occhi per qualche secondo. Risultato? Le persone si sono ritrovati il marchio BMW impresso sulla retina…

E come testimonia il video che sintetizza l’iniziativa, sembra che BMW sia riuscita davvero a stupire la sua clientela.

Personalmente credo che ci si stia spingendo un pò oltre. Sicuramente il guerrilla marketing ha sviluppato iniziative molto “push” di pubblicità, contraddistinte da un forte impatto emotivo, ma probabilmente nessuno si era spinto a un’invasività fisica di questo tipo. In questo caso la vista mi sembra essere stimolata in maniera aggressiva ed esagerata.

Mi piacerebbe si aprisse una discussione sui limiti che dovrebbe sempre rispettare la pubblicità. Voi che cosa ne pensate?

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