Trova nuovi clienti anche sotto l’ombrellone!
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C’era una volta un periodo dell’anno in cui Internet, il Web Marketing ed il resto delle attività online andavano in letargo. Era il periodo estivo, e più precisamente il mese d’agosto, in cui la maggior parte degli italiani si godeva, sotto l’ombrellone, il meritato riposo dopo un’anno di incessante lavoro.
La Rete, che a livello potenziale poteva garantire alle imprese l’operatività 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, in quest’epoca dell’anno si trasformava in un affare per pochi intimi, ed anche gli esperti del settore si limitavano a dare una sporadica occhiata sommaria, rimandando di fatto tutto a settembre.
I limiti che impedivano allo strumento principe del terzo millennio di conservare la propria egemonia anche al di fuori degli uffici e delle stanze del business erano in parte di natura pratica, come l’impossibilità di avere strumenti per connettersi alla rete, la difficoltà nel reperire punti di accesso alla rete stessa e lo scarso affiatamento tra dispositivi tecnologici e un ambiente contraddistinto dal sole e da temperature molto calde. Altri erano figli delle abitudini delle persone che consideravano Internet, unicamente come strumento di lavoro e non prevedevano un suo utilizzo durante le vacanze, tantomeno sulla spiaggia, luogo per antonomasia del relax e del distacco dalla vita quotidiana.
Ora tutto è cambiato, perchè siamo entrati nell’era del MOBILE, pertanto si preannunciano grandi cambiamenti per quanto riguarda l’utilizzo “estivo” di Internet. Quali sono queste tendenze e perchè possiamo arrivare ad affermare che da quest’anno il piano aziendale di Web Marketing si farà anche sotto l’ombrellone?
Il boom degli smartphone e dei dispositivi portatili connessi alla rete.
L’incredibile diffusione dell’internet mobile, diventato una realtà impossibile da ignorare, è uno dei fattori principali nell’avvicinare il connubio Web-Spiagge. Iphone, Blackberry e compagnia stanno diventando punti di collegamento molto utilizzati per connetersi alla Rete, da ogni dove.
Tutti i dati sembrano confermare la potenze di questa propagazione e l’Italia si mostra davvero ricettiva in questo senso.
“I ricercatori di Morgan Stanley, in un’indagine sui “trands” di internet, hanno predetto che nel 2014 il collegamento alla reta via mobile, supererà quello tramite personal computer”. (dal blog di D4B)
“L’Italia si piazza al primo posto in Europa per numero di utilizzatori di smartphone, 15 milioni di utenti. Lo rivela un’indagine di ComScore (marzo 2010). Nell’ ultimo anno il mercato degli smartphone in Italia è cresciuto dell’11%”. (dal blog NewsEconomia
Le nascita degli stabilimenti “internet friendly”.
Negli ultimi 2 anni una gran parte degli stabilimenti balneari italiani ha deciso di promuovere tra i propri servizi la possibilità di connettersi ad Internet attraverso reti locali, spesso in Wi-fi. Dalla Sardegna, alla Liguria, passando per Veneto e Lazio, solo per citare alcuni esempi, sono sorti numerosi progetti (spesso appoggiati dalle istituzioni regionali o provinciali) che garantiscono l’accesso gratuito della Rete, attraverso account pubblici. In questo modo anche chi non usa smartphone, o telefonini di ultima generazione, ha la possibilità di navigare nell’oceano Internettiano, comodamente collocato in spiaggia.
I Social Network e le “spinte geolocalizzatrici”.
Se l’utilizzo dei dispositivi portatili continua a crescere e se gli utenti strizzano un’occhio a coloro i quali gli garantiscono la possibilità di connettersi ad Internet anche “dal mare”, un motivo ci sarà. Cos’è che ha reso l’impiego del Web così necessario, quasi in maniera ossessiva. La risposta è, a mio avviso, composta da due paroline magiche: Social Network. Le applicazioni sociali sono talmente utilizzate (in Italia poi sembra che non ne possiamo proprio fare a meno…) tanto da essere entrate ormai a far parte del quotidiano della gente. E’ innegabile che abbiano contibuito a modificare la stessa percezione di Internet, prima conisiderato esclusivamente strumento di comunicazione, di informazione e sviluppo lavorativo ed ora ritenuto principalmente fonte d’intrattenimento. Di conseguenza la dipendenza da essi è sempre più marcata, e se fino a qualche tempo fa era facile ipotizzare le proprie vacanze senza alcun contatto virtuale, attualmente è sempre più massiccio il numero di persone che non riesce a fare a meno di Facebook, Twitter e simili.
C’è poi da aggiungere che il 2010 ha portato alla ribalta i network sociali che si basano sulla geolocalizzazione. Foursquare e Gowalla (ma anche i più celebrati Twitter e Facebook si muovono in questa direzione) hanno fatto del geo-tagging un “must”. In pratica la smania di condividere la propria posizione e comunicare agli amici dove ci si trova sta, in maniera piuttsoto paradossale, surclassando il tanto bramato desiderio di privacy. I numeri del fenomeno (1.000.000 di check-in al giorno su Foursquare a poco più di un anno dalla nascita!) dimostrano ampiamente che siamo di fronte ad una rivoluzione nella maniera di usufruire del Web, e che forse ci si stia spingendo al limite dello “sharing”.
Questi sono a mio avviso le tre motivazioni principali che, da quest’estate e per i prossimi anni, muteranno lo scenario di utilizzo della Rete nel periodo estivo. D’altronde un maggiore utilizzo di Internet, sarà associato ad una serie di conseguenze che investiranno anche il marketing ed il business in generale: in primis la necessità di essere operativi anche in un periodo fino ad ora considerato “morto” e dedicato, a livello aziendale, principalmente a tirare le somme e a riorganizzarsi in vista dell’autunno.
E voi siete pronti a raggiungere nuovi clienti e a portare la vostra strategia di Web Marketing fin sotto l’ombrellone?
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