Aziende locali: un quadro approfondito del marketing online!
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Spesso si è portati a credere che dietro a grandi iniziative di marketing online ci possano essere solo aziende, dal brand estremamente conosciuto e dal forte appeal. Un’ approfondita ricerca, condotta da Merchant Circle, su circa 1 milione e mezzo di piccole aziende locali statunitensi, dimostra il contrario.
Il web marketing sembra in effetti ribaltare (o quantomeno sconvolgere) i meccanismi della comunicazione tradizionale incentrata sul “chi è più grosso, grida più forte!”.
Interrogati sulle modalità attuali di promozione online, le aziende locali si sono dimostrate fortemente consapevoli del Web, sorprendendo per la capacità di avere una presenza trasversale, multicanale.
Sorprende (ma forse non troppo) che Facebook risulti ancora più utilizzato di Google. In effetti praticamente 4 aziende su 5 si promuovono (o lo faranno a breve) attraverso il più popolare dei Social Network e/o attraverso il re dei motori di ricerca.
Importante davvero la diffusione anche di LinkedIn, spesso considerato appannaggio unico dei settori più prettamente tecnico-scientifici.
Altro dato che emerge, è che si sposa naturalmente con i trend del momento, è lo sviluppo che avranno nei prossimi mesi attività di geolocalizzazione “social” (guardate quel 12,2% che ha intenzione di provare Facebook Places!) e di gruppi di acquisto locali (Groupon è lo strumento che incuriosisce di più per il futuro prossimo).
Riguardo al budget destinato ad attività di marketing, il panorama è molto variegato…
Circa 3 aziende locali su 4 spendono meno di 5000 dollari all’anno in strategie promozionali. Mi incuriosisce molto quel quasi 13% che investe una cifra piuttosto considerevole (fino a 25.000 dollari), per essere un’azienda locale.
Non dimentichiamo comunque che questi dati, di provenienza USA, delineano una situazione un pò più matura della nostra ed un mercato molto più attento alle potenzialità dell’advertising.
Dato per certo che le aziende locali investono in promozione e pubblicità, i ricercatori si sono spinti oltre chiedendo al management delle aziende locali di indicare le 3 attività di marketing che reputano più efficaci, in termini di ROI, per le proprie attività…
Incredibile ma vero, il 40% dei rispondenti ha indicato il “Mobile Marketing” tra le attività più redditizie, cosa che dimostra la consapevolezza molto alta nei confronti delle tecnologie e delle opportunità ad esse collegate. Molto bene anche il SEM (search engine marketing) che più di 1 azienda locale su 3 indica tra le attività più efficaci e l’Email Marketing al 24%. Tra gli strumenti tradizionali resistono le Pagine Gialle e l’advertising televisivo (quest’ultimo comunque in calo).
Ribadisco ancora che si tratta di dati provenienti dal mercato statunitense, anche se resto convinto che uno scenario del genere possa verificarsi anche in Italia, in un breve periodo. D’altronde non si può non considerare, per esempio, la grande diffusione di smartphone e l’utilizzo massiccio dei Social Media, situazioni che anche le aziende locali, se vogliono mantenere competitività (e addirittura incrementarla), non possono permettersi di ignorare.
Siete d’accordo? Che la conversazione… continui!
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http://paoloratto.blogspot.com Paolo Ratto








