Dieci modelli di business su cui vale la pena soffermarsi…
La ricerca del successo economico è il “motore” delle azioni degli imprenditori. Il cosiddetto Web 2.0 (termine forse poco corretto ma universalmente condiviso) ha portato alla nascita di una miriade di start-up, sorte da progetti strategici basati su idee geniali. La prospettiva del guadagno facile, grazie ad Internet ha allettato (e seppur in misura minore, continua ad allettare) intere generazioni cresciute col mito del garage di Google…
Eppure anche nel 2010 alcuni concept sono giunti a compiersi con efficacia, diventando case history di successo e trasformando coloro i quali avevano avuto il coraggio di investire in nuovi milionari.
Oggi voglio proporvi una eccellente presentazione di Nick Demey, di Board of Innovation che analizza in maniera impeccabile, con l’ausilio di alcuni schemi esplicativi, i dieci modelli di business che “ce l’hanno fatta” nel 2010. Dieci progetti su cui vale la pena di soffermarsi…
Dimmi quanti anni hai e ti dirò che fai… sul Web!
Ormai si può tranquillamente affermare che Internet sia uno strumento trasversale. C’è chi ha fatto una mappatura di tutte le attività che si svolgono abitualmente sulla Rete, a seconda dell’età dell’utente…
Giovani e brand community: un engagement all’italiana!
Lo spunto di oggi me l’ha ispirato una ricerca internazionale di Edelman Strategy One che si sofferma sul rapporto tra i giovani (20-30 anni) e le “brand community” online. Spulciando il rapporto ho notato che gli italiani la fanno da padrone per quanto riguarda l’engagement nei confronti delle marche!
Chi trova un cliente, trova un tesoro. Se poi lo mantiene…
I mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. (Cluetrain Manifesto)
Il cliente, grazie anche all’avvento del Web 2.0, è diventato sempre più indispensabile per le dinamiche aziendali. I mercati sono sempre più intelligenti e l’utente/cliente risulta sempre meno ingenuo e chiuso e sempre più esigente ed aperto a confrontarsi con gli altri utenti, alla ricerca del rapporto qualità/prezzo migliore per ogni servizio o prodotto che vuole acquistare. Mi verrebbe da dire che “chi trova un cliente trovi un tesoro”: il problema è mantenerlo!
Internet: un mercato globale da… 2 miliardi (di utenti)
Internet è una realtà affermata e la sua incredibile diffusione non cessa. La Rete è entrata prepotentemente a far parte delle dinamiche che accompagnano la vita dell’uomo: informazione, comunicazione, relazioni e (sempre di più) anche il business sono “contaminati” incessantemente dal Web. Il Web Marketing è un settore ampio, non più di nicchia, che al giorno d’oggi ha potenzialmente a che fare con un mercato globale composto da 2 miliardi di utenti.
Il mondo dei dati… di Internet
Dati, dati e ancora dati… Gran parte della nostra quotidianeità si svolge sulla Rete. Ogni giorno inviamo e rieceviamo email, cerchiamo informazioni su Google, usiamo i Social Network e guardiamo video.
Una delle conseguenze di ciò è la produzione smisurata di dati e informazioniche viaggiano, sottoforma di bit all’interno di cavi, alla velocità della luce. Ma quanti ne generiamo? Possibile contarli?
Condivisione di contenuti: Email e Facebook su tutti…
Cosa fate quando trovate un articolo, o un video, o una canzone interessante mentre state navigando su Internet? Molto probabilmente, in pieno spirito Web 2.0, vorrete condividerne il contenuto con qualche amico.
Ma quali sono gli strumenti più utilizzati per la condivisione di contenuti?
Article marketing e post sponsorizzati…
L’article marketing si sta evolvendo in misura sempre maggiore nella produzione di post sponsorizzati, pubblicati dai grandi blogger sui loro spazi. In molti storcono il naso a livello etico e le statistiche sono piuttosto contrastanti. Andiamo ad analizzare…
I 5 gradi di engagement nei confronti di un brand
Una tappa fondamentale nello sviluppo di un progetto strategico di Web Marketing è data dalla definizione dei differenti target verso cui si dirigerà l’attenzione aziendale. Una volta stabilito (e studiato nei dettagli) il pubblico di riferimento, è però necessario collocarlo all’interno del ciclo di vita che ogni utente “percorre” nei confronti di una marca, comprendere a pieno il grado di engagement nei confronti del brand.
Stiamo parlando della misurazione della relazione di empatia e vicinanza dell’utente nei confronti della presenza sociale dell’azienda che si può attuare attraverso l’attenta osservazione del suo comportamento all’interno degli strumenti del Web Marketing dell’impresa (sito, socialmedia, blog, forum…).
Il segreto del monitoraggio? Un sito mai finito…
Probabilmente leggendo il titolo, storcerete un pò il naso. Vi chiederete che cosa voglia dire con quel “un sito mai finito”. In effetti non importa quanto ben sviluppato sia il tuo sito web aziendale, non importa da quanti anni sia online, quante visite abbia ricevuto o quanti prodotti abbia venduto. Ciò che conta è che rimanga sempre un “work in progress”.
Proviamo a spiegare il perchè. Innanzitutto nel momento in cui l’azienda riterrà concluso il suo lavoro sul sito, comincerà inesorabilmente ad avere difficoltà nel servire il proprio mercato. Se si crea uno scollamento tra l’impresa e la sua audience, non solo diminuiranno le conversazioni, ma il business online smetterà di crescere.
In tutto ciò riveste un’importanza fondamentale il concetto di monitoraggio (termine che ha origine in ambito industriale) del sito, che permette di “stare al passo” con i clienti, osservandoli, controllandoli e valutandone i comportamenti sul Web.







