Quando la quantità di “like” può influenzare una decisione di acquisto…
Che Facebook sia prepotentemente entrato a far parte delle dinamiche del processo di acquisto di un prodotto, non lo scopriamo certo oggi. Il network che attraverso il “social blu” si scambia pareri da consumatore può decidere le sorti di una produzione. E su questo sembra aver puntato molto C&A, noto brand internazionale di abbigliamento, che proprio sull’influenza quantitativa del “like” nelle decisioni di acquisto ci ha costruito sopra una splendida campagna cross-mediale (il rimbalzo tra offline e online la rende davvero interessante!).
Come si può raccontare un evento aziendale con i social network?
Come si può fare per raccontare un evento aziendale, attraverso i social network, producendo materiale da utilizzare con facilità anche in seguito?
Pagine di Facebook: una marea di statistiche!
Mentre impazza la rincorsa al passaggio alla nuova versione delle pagine (obbligatorio per tutti il 30/03!), più o meno consapevoli delle grandi potenzialità che offrono, con tanto di case history che impazzano, una serie di interessanti mini-infografiche pubblicate da AllFacebook ci riportano una marea di statistiche sull’universo delle pages (campione di 1 milione e 700 mila pagine!).
Il ROI di SEO e Social Media a confronto!
La “questione ROI” (return on investment) continua a tenere banco nelle discussioni che animano la blogosfera mondiale. Effettivamente la possibilità di utilizzare un canale di comunicazione (come il Web) che permette di avere dati (quasi sempre) lampanti sui risultati ha scatenato nel corso del tempo la rincorsa ad interpretazioni sempre più efficaci del concetto di ritorno.
Instagram a quota 25 milioni? Tutti i segreti!
Nonostante nelle ultime settimane il boom di Pinterest gli abbia rubato parzialmente la scena mediatica, il successo di Instagram, mobile social app di condivisione foto, appare inarrestabile. E così pare sia arrivato a 25 milioni di utenti (fonte Dirk Singer di Rabbit) facendo registrare un impressionante “+ 10 milioni” in soli 3 mesi.
Come scrivere per i social media? [suggerimenti]
Il contenuto è considerato “il re del Web”. Questa affermazione assume ancora più valore se limitiamo la Rete al Social Web, ovvero quell’universo di social network, e più in generale social media che sta rivoluzionando la società e (ultimamente) anche la maniera di fare business.
Social Privacy: le donne sono più attente degli uomini!
Il diritto alla privacy costituisce uno dei più grandi paradossi del social web: la quasi totalità degli utenti è abbastanza consapevole delle problematiche legate alla condivisione pubblica di dati sensibili, eppure i profili Facebook, gli account di Twitter (ma pensate anche a fenomeni come Foursquare che aggiungono anche informazioni “geografiche”) sono colmi di “condivisioni” potenzialmente a rischio.
Quanto guadagna chi “lavora con i social”?
Il social media marketing è stato ormai definitivamente sdoganato anche in Italia. Tutte le ultime ricerche dimostrano infatti che anche le aziende italiane si stanno rendendo conto (più o meno!) dell’importanza di questa tipologia di marketing e, con essa, delle figure professionali necessarie per metterla in pratica: blogger e copywriter, social media specialist, community manager, social media strategist e social media manger.
Per il tuo business c’è il menù delle “social” possibilità…
Dando per scontato che oramai l’ansia da sbarco sui social network stia contagiando trasversalmente il mercato italiano (o almeno è quello che sembrano indicare alcune delle ultime statistiche) e tralasciando le inevitabili figuracce figlie del “fai da te” o del “buttarsi a capofitto” senza prima pianificare nel dettaglio, tipiche di questo momento storico del settore, crediamo sia interessante fornire una sorta di catalogo di base che indichi ai nostri clienti/lettori/collaboratori/amici che cosa ci sia esattamente a disposizione a febbraio 2012 nel menù del social media marketing.
Facebook, posti di lavoro ed economia…
Scopriamo attraverso il sempre eccellente Luca De Biase, che, nel 2011, grazie a Facebook sono stati generati oltre 230.000 nuovi posti di lavoro e prodotto un “giro d’affari” da oltre 15 miliardi di Euro.






